W IL ROCK

   Ciao a tutti!Questo è un blog musicale,xcui non scassate con tutti i vostri problemi!Qua potrete mettere testi di canzoni,potrete fare discussioni su dei gruppi,mettere annunci,comunicare date di concerti e mille altre cose!Potete anche inserire testi di vostre canzoni o musiche che avete scritto!Lasciate spazio ai vostri sentimenti e perdetevi nella musica!!!!

 



link
Anime alla deriva
CHE MONDO DI MERDA
il mio archivio
oggi
maggio 2005
aprile 2005
dicembre 2004
ottobre 2004
settembre 2004
agosto 2004
luglio 2004
giugno 2004
maggio 2004
le mie categorie
counter
*loading* visite



giovedì, 22 luglio 2004
 

Tra 1 ora parto per il mare...Lascio0 questa terra di calore per per raggiungerne una più bella,viva...Continuate a visitare il mio blog e a lasciare commenti,perchè tutti voi siete speciali e non desidero perdervi!

                                                                                                  GOOD BYE!!!!

postato da Giacomoxy | 14:42 | commenti (7)


venerdì, 09 luglio 2004
 

Sono in camera mia,e sto ascoltando musica.Ora ascolto Lithium,,e mi colpisce la sua disperata,quasi tragica bellezza.E' una canzone stupenda,con una melodia devastante che alterna rumore e distorsioni ad atmosfere cupe ricamate sopra un bell'effetto chorus.Dal testo di questa canzone si capisce veramente la situazione di Kurt Cobain(Il Leopardi del 1900,come piace chiamarlo a me),si capisce veramente quanto è solo.Già dal testo si capisce un pò della canzone,perchè il carbonato di Litio è un farmaco antidepressivo,e si sa,la depressione e Kurt Cobain vanno a braccetto.Questo farmaco può causare,però,gravi effetti collaterali.Nella canzone si vede il rapporto di odio-amore che Kurt ha con il Litio,che lo distrugge pur salvandolo.Non si sa se egli usasse o no il Litio,ma,vedendo questa canzone,sembra proprio di si.

I'm so happy,'cause today I've found my friends...

They're in my head.

I'm so ugly,but that's okay 'cause so are you...

We broke our mirrors.

Sunday morning is everyday for all I care,

And I'm not scared.

Light my candles in a daze 'cause I've found God!

Yeah!(x7)

I'm so lonely,but that's okay,I shaved my head...

And I'm not sad.

And just maybe,I'm to blame for all I've heard...

But I'm not shure.

I'm so excited,I can't wait to meet you there,

But I don't care.

I'm so horny,but that's okay,my will is good!

Yeah!(x7)

CHORUS(x2)

I liked-I'm not gonna crack!

I miss you-I'm not gonna crack!

I love you-I'm not gonna crack!

I killed you-I'm not gonna crack!

I'm so happy...(Repeat first verse)

Yeah!(x7)

CHORUS(x2)

Traduzione:Sono così felice,perchè oggi ho trovato i miei amici...

Sono nella mia testa.

Sono così brutto,ma va bene perchè lo sei anche tu...

Abbiamo rotto i nostri specchi.

Domenica mattina è ogni giorno per quel che me ne frega,

E non ho paura.

Acccendo le mie candele mentre sono stordito perchè ho trovato Dio!

Sì!(x7)

Sono così solo,ma va bene,mi sono rapato la testa...

E non sono triste.

E forse,è colpa mia per tutto quello che ho sentito...

Ma non sono sicuro.

Sono così eccitato,non posso aspettare per incontrarti lì...

Ma non me ne frega.

Sono così arrapato,ma va bene,la mia volontà è buona...

Sì!(x7)

RITORNELLO(x2)

Mi è piaciuto-Non cadrò a pezzi!

Mi manchi-Non cadrò a pezzi!

Ti amo-Non cadrò a pezzi!

Ti ho ucciso-Non cadrò a pezzi!

Sono così felice...(Ripeti la prima strofa)

Sì!(x7)

RITORNELLO(x2)

Si comincia subito dall'inizio a vedere l'atmosfera drammatica della canzone.La prima frase da' già una sorta di quadro di quello che era Kurt.Vuole dire che Kurt,sentendosi solo e senza amicdi,trova qualcosa di bello solo in se stesso.Nella seconda frase viene chiamata in causa per la prima volta questa "seconda persona",che viene nominata per tutta la canzone,con la quale Kurt sembra avere un rapporto quasi di affinità,o meglio di fiducia ceca.Kurt non svela mai chi sia,ma io sospetto sia proprio il Litio,al quale egli tiene tanto che lo tratta come una persona.In questa frase,il frammento in cui dice"Abbiamo rotto i nostri specchi" vuol dire che sono brutti entrambi,ma non gliene frega niente a tal punto che,per non confrontarsi più,rompono anche gli specchi(io qui divento sospettoso...perchè lo specchio è anche dove si sniffa la coca o dove si taglia l'eroina,e quindi non vorrei che,in realtà,il Litio sia qualcosa per nascondere un altro significato...secondo me è un doppio senso...).La canzone continua dicendo che Kurt è così disinteressato al mondo esterno a sè,che per lui è sempre festa,non ha mai niente da fare,e non è imparito da questo.Qui però si può vedere un riferimento alla tesi Leopardiana del Sabato e della Domenica.E la prima strofa si chiude con una frase che mette in gioco la mia tesi del Litio come pseudonimo per qualcos'altro.Kurt festeggia,cioè accende le candele(fare questo è sempre sinonimo di allegria o devozione per qualcuno o qualcosa,in questo caso credo verso se stesso)mentre è stordito(non capisco qui se lo stordimento sia reale o metaforico:se reale,conferma i miei sospetti,se metaforico,li smentisce...secondo me è sia reale sia metaforico...)perchè ha trovato Dio,cioè un punto di riferimento,qualcosa all'infuori di sè a cui credere(attenzione,perchè molte persone dicevano di trovare Dio drogandosi...).Dopo una parentesi di una trentina di secondi urlata,si rientra nelle cupe atmosfere delle strofe. Questa seconda strofa va avanti,arrivando addirittura a caretteristiche da eremiti o asceti(raparsi la testa).Il ritornello descrive il rapporto di odio amore con il Litio:gli è piaciuto(l'effetto del Litio),gli manca il Litio,lo ama e lo ha ucciso(penso sia una metafora per indicare l'assunzione del farmaco che essendo ingoiato viene distrutto e quindi,"ucciso").Il tutto condito con una frase ripetuta,"non cadrò a pezzi" che sta a indicare,credo,che non vuole essere colpito dagli effetti collaterali del Litio.Tutte le precedenti frasi hanno però anche una ambiguità con la droga.

A me questa canzone piace molto!Voi che ne pensate?Per voi cosa vuol dire?

postato da Giacomoxy | 20:34 | commenti (15)


venerdì, 02 luglio 2004
 

Sono al buio,solo con me stesso.Aspiro.Sospiro.Guardo la luna,e sogno.Guardo i suoi crateri spenti,che una volta erano vulcani.Una volta la luna era rossa e ardente.Ora è buia,grigia,fredda.Quanto assomiglia a me la luna.Qui sulla terra,un piccolo cuore sta distruggendo se stesso.Sta lì,in un prato,alla luce della luna.Sogna vorrebbe essere un sole.Pensa che non ci sia modo per diventarlo.E non capisce che il problema è proprio dentro di lui.Il problema sono quei veleni che ha in corpo.Quella cosa che ha in mano.Nata in Argentina,vissuta al buio,dentro una valigia,e ora muore,va in fumo,come la vita di chi la assume.Nei miei occhi,la luna.Nel mio cuore,la luna.Nella mia testa,la luna.Nei miei polmoni,solo quel fumo acre e caldo.Mi ricordo come cominciò.Tempi ben più allegri di questi.Con i miei amici.Leonardo,il mio chitarrista,e Stefano,un mio amico.Sentivo le loro voci allegre,pure.Ad un certo punto Leo tirò fuori qualcosa.Non mi ci volle molto per capire che non era qualcosa di usuale.Bastò solo una volta,e non potei evitare di arrivare a questo.Ed eccomi ora.Sento già che inizia a fare effetto.Le cellule del mio cervello si disintegrano.Mi sento strano,caldo morbido.Tutto il mondo è lontano.Sento il rumore del muro che crolla...sono intorpidito,non capisco più niente...sogno...sogno?Sento una voce tranquilla e serena che mi parla...Vedo tutto bianco...sono nel Nirvana.E' sempre così,ogni sera.Mi sembra di morire,e invece è lì che vivo...Giorno dopo giorno.Fnchè il tempo passa.Sono già passati sei anni.Di nuovo lì,in quel prato...Mi sembra di vedere la mia vita,tutta,sparsa sul prato.Ancora quella cosa in una mano.Però ce ne è un'altra.Non succede a tutti,ma a me si.Non è più bastata solo quella alla fine.Polvere bianca,fine come polvere di stelle.Prende il mio corpo,brucia le mie illusioni,succhia ogni grammo della mia anima,ogni goccia del mio sangue.Navigo in un mare in tempesta,e lei rompe la mia zattera.Scalo una motagna ripida,e lei fa franare la mia roccia.Vago nel buio da solo,e lei spenge la mia candela.Vivo in un mondo disperato,e lei distrugge il mio corpo e il mio cuore.Oh cazzo...vado in botta di nuovo...non sento più niente...Però sta durando troppo...Che succede?Il mio corpo ha un guizzo,la paura ritorna.La paura.Una emozione umana,naturale.Sana.Da tempo non avevo più paura.In questo momento,torno il ragazzo di prima.Solo per un istante.mi sa che stavolta ho esagerato con la dose...però è così bello stare qui...e mentre,pian piano,cado in sonno senza ritorno,posso quasi sentire lei parlare...ecco di chi era la voce...:"Vieni,vieni.Forza.E' solo un attimo,e poi più niente.Sei in mio potere ormai...quel che tuo è mio,quel che è mio è mio...Sei una barca alla deriva,una stella che si spenge...non ti resta che venire con me in un nuovo mondo.Ti piacerà,vedrai.Non c'è dolre,non cisono delusioni.Non c'è niente...vieni."

Ho provato ad immaginare la vita a contatto con la droga...non so se mi è venuto.Tu che ne pensi,KuRToLaDeniaL?

postato da Giacomoxy | 14:59 | commenti (2)




Berluscounter!